INFO TECNICHE

Opere dell'arte del presepe napoletano

ANTICHI GESTI CREATIVI E ARTISTICI

Le opere del Maestro Manzò sono create nel solco dell’antica tradizione napoletana – egli si è fatto custode di antichi gesti creativi e artistici che si tramandano nel tempo e sono patrimonio vivo di un popolo. Le sue creazioni nascono in maniera semplice, l’argilla viene plasmata manualmente con l’ausilio, a volte, di stecche di legno.

Le sue sculture – quelle che nella tradizione partenopea sono dette “pastori”– sono create mediante l’intreccio di due fili di ferro cotto sui quali viene applicata della canapa vegetale (la stoppa), utile a dare corpo al pezzo ed a fissare testa, mani, piedi.

Successivamente si passa alla fase della “vestitura”, cucita direttamente sul pezzo. La vestitura è un momento importante nella ricerca dell’artista, il quale approfondisce la conoscenza storica sugli abiti e il vestiario delle diverse epoche, contestualizzando storicamente le opere. Teste, piedi e mani sono in argilla, modellati a mano (in alcuni casi mani e piedi possono essere in legno intagliato); gli occhi sono fatti in vetro, che viene dipinto a mano.

Anche i vari animali raffigurati, come cavalli, buoi, asini, maiali, galline e così via, sono fatti in argilla lavorata a mano. In tutti i loro accessori, le sculture seguono la tradizione partenopea del ‘700, che utilizzava appunto terracotta, cera, legno, metallo, vetro

Le scene, a loro volta ottenute partendo da accurate ricerche storiche, sono realizzate in legno rivestito di sughero modellato e dipinto.

Ogni parte di un’opera è ideata e creata dal Maestro Manzò; in alcuni casi egli stesso produce i calchi dell’opera (dichiarando, nel certificato che accompagna ciascuna creazione, il numero di riproduzione della stessa: le opere create partendo da un calco non saranno mai più di 6, e tali opere a loro volta saranno sempre pezzi unici).

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