Manzò: l’innovatore dell’arte presepiale

Nicola  Manzò è davvero un artista unico. Non perchè lo riteniamo più bravo degli altri, lungi da noi queste meschine forme di comparazione con chicchessia, ma solo perchè ha dimostrato a tutti noi, come la sua arte, pur preservando in assoluto le antiche tecniche di lavorazione del presepe napoletano del ‘700, ha saputo trasformare e traslare la figura del “pastore” napoletano in infiniti modi diversi di realizzazione, spaziando:

  • dalle Maschere della Commedia dell’Arte, tra Goldoni e Molière, agli antichissimi Balli di Sfessania della Firenze di Cosimo de’ Medici; da ricostruzioni di serenate sui tetti di Napoli, o di carri borbonici come quello dei Musici di Ferdinando IV, al famosissimo Chiostro di Santa Chiara. etc.
  • Ha riproposto immagini, ormai perse nella memoria, degli antichi mestieri napoletani come il Guarattellaro (il burattinaio) o l’Acquafrescaro o lo Scrivano di strada e tanti altri, o di storiche tradizioni religiose come il Pellegrinaggio a Montevergine, etc.

Insomma potremmo definire Manzò  come l’innovatore dell’Arte Presepiale napoletana perchè ha saputo dimostrare che, prendendo in prestito una celebre frase di Lavoisier, Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”  così come lui ha trasformato il modo di vedere il “pastore”.

Ma attenzione, non pensiamo però che Manzò abbia snobbato l’antica arte del presepe nella sua accezione più pura. Assolutamente no  e le sue splendide opere esposte in musei e vendute a tanti collezionisti di arte sacra e presepiale nel mondo lo dimostrano.

Vi  proponiamo quì di seguito, prima di lasciarvi  alle immagini della Galleria,  un filmato in Italiano ed in inglese realizzato presso il Museo Aperto Napoli e commentato dall’attore e doppiatore Enzo Pierro.

Opere

Il presepe Napoletano

I mestieri a Napoli

Ricostruzioni storiche

Commedia dell’Arte

I balli di Sfessania

Burattini & Teatrini

Gadgets in ceramica

Bijoux

Personale del M° Manzò negli Appartamenti storici della Reggia di Caserta 2006/2007

Quest’anno, in occasione delle manifestazioni per il Natale a Caserta, la Reggia ospita, tra le diverse iniziative, la mostra personale dello scultore Manzò, nei saloni degli Appartamenti Storici adiacenti alla sala dello storico presepe settecentesco.Sicuramente interessante e culturalmente stimolante è questo “confronto” tra artisti di tre secoli fa ed un artista contemporaneo che si è fatto sostenitore di un’arte e di una tradizione che proprio quì ritrova parte delle sue origini. Però Manzò, pur conservando e valorizzando questa antica arte, ha voluto andare oltre gli schemi presepistici tipici e ci ha mostrato come è possibile evolversi da una tradizione consolidata pur senza intaccarne i caratteri essenziali. Maschere della Commedia dell’Arte, maschere rinascimentali fiorentine del periodo mediceo, riti, tradizioni popolari e, dulcis in fundo, un bellissimo carro de’ Musici di Ferdinando IV di Borbone che si sposa perfettamente con l’essenza del Palazzo, animano le sale di questa mostra. Gli auguriamo pertanto di continuare a creare opere belle come quelle esposte per mantenere viva, pur rinnovandola, questa splendida arte della nostra terra.

(Arch. Enrico Guglielmo – Soprintendente B.A.P.P.S.A. e E. di Caserta e Benevento – 2006)